Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “traccia su rete”. Il termine weblog compare la prima volta il 17 dicembre del 1997 grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, che decise di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby. La versione tronca blog è stata creata invece da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase “we blog” nel suo sito, dando origine al verbo “to blog” (ovvero: bloggare, scrivere un blog). Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger, Splinder, Clarence, Blogsome, Tiscali, Il Cannocchiale, Iobloggo, Bloggerbash, Blogdrops, Libero, Windows Live Spaces, MySpace. Esistono poi alcuni network autogestiti.
Chi invece vuole creare un blog da gestire in totale autonomia, può utilizzare una delle numerose piattaforme di gestione blog; le più diffuse sono: WordPress, MovableType, dBlog CMS Open Source, Nucleus, Pivot, Dotclear, Drupal. Queste piattaforme possono essere utilizzate su un dominio proprio (anche con hosting a pagamento), per generare un servizio maggiormente personalizzato.
Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessione internet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia. Ogni articolo è generalmente legato ad un thread, in cui i lettori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all’autore.
La struttura è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere necessariamente il linguaggio HTML; questa struttura può essere personalizzata con vesti grafiche dette template (ne esistono diverse centinaia).
Il blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito web, gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse: la sezione che contiene links ad altri blog è definita blogroll.
Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger.
Esistono vari tipi di blog:
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blog personale: è la categoria più diffusa. L’autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri, disagi e proteste. Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali. Questo tipo di blog è usato spesso da studenti di scuola superiore o universitari, con un gran numero di collegamenti incrociati tra un blog e l’altro.
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blog di attualità: Molti giornalisti utilizzano i blog per dare voce alle proprie opinioni su argomenti d’attualità o fatti di cronaca, o più semplicemente per esprimere la propria opinione su questioni che non trovano quotidianamente spazio fra le pagine dei giornali per i quali scrivono. Altre persone utilizzano il blog per commentare notizie lette su giornali o siti internet.
- blog tematico: Può essere: politico, di viaggi, di moda, educativo, di musica classica o di qualsiasi altro hobby o passione. Spesso questo tipo di blog diventa un punto d’incontro per persone con interessi in comune.
- blog directory: Una delle caratteristiche peculiari dei blog è la gran quantità di link. Alcuni blog si specializzano nella raccolta di link su un argomento particolare. Anche alcuni siti di news possono rientrare in questa categoria.
- vlog o video blog: un blog che utilizza filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini.
- Photoblog: un blog in cui vengono pubblicate soprattutto fotografie.
- Artlog: è una sorta di mezzo per condividere e pubblicizzare arte nel formato del blog, con la sola differenza che l’attenzione è puntata più sui prodotti artistici che sul testo.
- Moblog: un blog gestito da un telefono cellulare o da un palmare. I contenuti sono spesso immagini (inviate via MMS) o video (in alcuni casi registrati direttamente in video chiamata).
- urban blog – Blog riferiti ad una entità territoriale definita (una città, un paese, un quartiere) e che utilizzano la tecnica del passaparola digitale per compiti di socializzazione diretta e indiretta anche con l’utilizzo di immagini e video riferiti alla comunità. Interessante l’utilizzo di mappe e di sistemi di social bookmariking per aumentare il livello di condivisione e di collaborazione
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watch blog – Blog in cui vengono criticati quelli che l’autore considera errori in notiziari on-line, siti web o altri blog.
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m-blog – Blog utilizzati per pubblicizzare le proprie scoperte musicali e renderne gli altri partecipi attraverso la pubblicazione di mp3 (da qui il prefisso) o file audio dei più disparati formati.
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Audio Blog – Si tratta di blog audio pubblicati attraverso il Podcasting. La peculiarità di questo tipo di blog è la possibilità di scaricare automaticamente sia sul proprio computer che sui lettori mp3 portatili come l’iPod gli aggiornamenti attraverso i feed RSS con gli audio incapsulati.
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nanopublishing – blog monotematico, dal contenuto leggero e scritto a più mani.
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multiblogging – Si tratta della possibilità di gestire più blog con uno script solo, spesso supportano la multiutenza.
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blognovel o blog novel o blog fiction – un romanzo o un racconto suddiviso in brevi tranches che si sviluppa su un blog e che è quindi rivolto ad un pubblico. Il più delle volte i commenti di altri bloggers e/o visitatori possono essere utili indicazioni per l’autore nello sviluppo della storia.
- Motori di ricerca per blog
- Esistono vari motori di ricerca utilizzati per rintracciare i contenuti dei blog. Tra i più famosi citiamo Bloglines, BlogScope e Technorati. Technorati fornisce informazioni aggiornate sia sulle ricerche più popolari che sui tag utilizzati per descrivere gli interventi sui blog.
- (tutte le informazioni riportate sopra provengono dal sito wikipedia)



