Puntata di Punto Italians, rubrica online di Beppe Severgnini, in cui il giornalista discute insieme a
Marco Pratellesi del ruolo dei giornali nell’epoca dei blog.
Puntata di Punto Italians, rubrica online di Beppe Severgnini, in cui il giornalista discute insieme a
Marco Pratellesi del ruolo dei giornali nell’epoca dei blog.
DIARIOAPERTO: POPOLO ITALIANO BLOG GIOVANE E SCRIVE DI SE’
(ANSA) – ROMA, 22 GIU – Il popolo italiano dei blogger e dei lettori dei blog e’ giovane, scrive e legge per la maggior parte racconti che hanno a che fare con la vita quotidiana e privata, ha una buona propensione agli acquisti online ed e’ prevalentemente maschile, anche se le fasce piu’ giovani sono rosa ed e’ alle donne che viene assegnato l’atteggiamento piu’ innovativo. E’ la fotografia che DiarioAperto ha scattato agli internauti italiani che sono autori o semplicemente leggono blog grazie a un questionario distribuito online e compilato da oltre 4 mila persone, i cui risultati sono stati resi pubblici oggi.
Il mondo italiano dei blog sembra essere prettamente giovane e maschile: il 56,9% dei rispondenti al questionario e’ costituito da uomini, il 41% ha fra 25 e 34 anni e di questi il 60,8% e’ di sesso maschile. Tuttavia nelle generazioni meno adulte sono in maggioranza le donne: piu’ precisamente il 78,9% degli under 18 e il 51,4% degli utenti fra 18 e 24 anni. Il 42% dei rispondenti ha affermato di aver cominciato a navigare fra il 1998 e il 2001 (di cui 51% donne) e il 36% fra il 1992 e il 1997, e di questi il 71,8% uomini. Medio alto il livello degli studi conclusi: l’88% degli intervistati possiede un diploma di scuola media superiore o un titolo universitario o post universitario. Il 26% vive inoltre in una citta’ con piu’ di 250 mila abitanti. La maggior parte delle persone che hanno a che fare col mondo dei diari online ha un’occupazione lavorativa (52,5%), mentre il 31,1% e’ costituito da studenti.
Dato facilmente intuibile quello riguardante la confidenza degli utenti di blog con Internet: l’89,5% dei rispondenti si collega alla Rete piu’ volte al giorno. Il 56,8% utilizza servizi di Instant messaging quotidianiamente, il 36,5% anche con webcam, e il 24,6% usa con la stessa frequenza Skype.
Scarsamente diffusa in Italia altra forma di collaborazione al web 2.0, dato che il 60,5% non ha mai scritto un wiki. Anche lo strumento dei feed rss non e’ molto utilizzato (il 44,6% non lo usa mai). Fra i rispondenti al questionario il 58,7% legge blog piu’ volte al giorno e il 22,1% almeno una volta al giorno. In una settimana il 31,2% degli intervistati legge almeno da 5 a 10 blog, percentuale che si alza al 37% se si considera la fascia d’eta’ under 18 e al 36,9% per quella compresa fra 18 e 24 anni.
I blog piu’ letti sono quelli che maggiormente si configurano come diari personali e quindi racconti del proprio vissuto (64,9%), seguiti dai blog di informatica (48,2%), di politica (44,9%), musica (40,7%) e letteratura (33%), e vengono scelti in prevalenza per gli argomenti trattati (62%) e per la qualita’ dei contenuti (58,1%), ma anche per una condivisione di interessi (46,5%) o per rapporti di conoscenza e amicizia con l’autore (30,7%). Il 52,7% commenta ovunque riscontri qualcosa di interessante, il 36% soltanto su argomenti sui quali ritiene di essere preparato. Ma c’e’ ancora una percentuale significativa (22,9%) di lettori/autori di blog che commenta raramente o mai i post degli altri. Fra gli autori di blog, il 35% ha cominciato a svolgere questa attivita’ creativa fra il 2002 e il 2004, il 23,5% nel 2005 e il 31,4% nel 2006. Il 68,9% scrive racconti privati/personali, il 38% di musica, il 30% di amore e sentimenti, il 32,4% di letteratura, 31,2% di politica, 28,6% di informatica.
DiarioAperto ha concentrato l’indagine sul rapporto fra i blog e la sfera pubblica e ha inoltre rilevato che per il popolo degli ”addetti ai lavori”, appunto autori o lettori, questi strumenti della rete, quando autorevoli, sono piu’ credibili (lo sono per l’83,9% dei rispondenti) di quotidiani (73,1%), giornali online (75,6%) e radio-telegiornali (45,6%). ”E’ la passione, a quanto pare – spiegano gli autori della ricerca -, a scatenare la fiducia. E’ la passione degli autori e dei lettori di blog che percepiscono questo mezzo come libero da criteri e necessita’ professionali”. I blog si integrano nel mare magnum dell’informazione ‘tradizionale’: il 48,8% dei responsabili di blog ha affermato di utilizzare altri media tra le fonti principali da cui si trae spunto per i post.
(dal notiziario Ansa Telecomunicazioni)